DOTT.SSA CHIARA NARDONE

Blog Psicologia e Psicoterapia

5 consigli per gestire la relazione a distanza

15 Apr 2020 | Problemi di coppia

Gestire la relazione a distanza è una delle conquiste più difficili per la coppia.

È un insieme di fiducia nell’altro e autostima in se stesso. È un continuo mettersi in discussione.

La relazione a distanza è difficile da mantenere sia da un punto di vista fisiologico che psicologico.

Infatti, ti manca tutta quella parte di sensazioni corporee positive date dalla produzione di serotonina ed endorfine, tipica del contatto con la persona amata. La serotonina, detta anche ormone della felicità, e le endorfine, sostanze che regolano l’umore, sono prodotte in abbondanza durante gli abbracci e le effusioni d’affetto.

Ti manca la connessione mentale attivata dallo scambio di uno sguardo, da un bisbiglio sussurrato nell’orecchio. Ti manca il profumo del partner che ti pervade non solo a livello di sensi, ma ti lega intrinsecamente al ricordo dei momenti più intimi passati insieme. Il senso dell’olfatto è il più stimolato negli eventi che hanno un elevato significato emotivo. Pertanto, è anche il più “invadente” nei tuoi ricordi… il primo a presentarsi e l’ultimo ad andarsene.

Ti manca la voce della persona che ami. Diciamoci la verità… parlare per telefono o in videochiamata non è la stessa cosa! Ti mancano le risate. Ti mancano le litigate… discutere per telefono o, peggio ancora, per messaggi, rende tutto meno comprensibile e più complicato.

Ti manca la condivisione della quotidianità, il vedersi finito il lavoro o durante la pausa pranzo. L’incontrarsi con gli amici. Le battutine incomprensibili per tutti tranne che per voi due. Lo scegliere insieme il film da guardare, per poi non riuscire nemmeno ad arrivare al minuto 5… lascio a te l’interpretazione del finale!

La difficoltà aumenta se tutta questa fase idilliaca si era interrotta prima dell’allontanamento fra te e il partner. Ovviamente, una relazione già minata da incomprensioni e disallineamenti sulla prospettiva futura, ha maggiori probabilità di naufragare a causa di una separazione forzata.

Saper COMUNICARE è la strategia vincente per mantenere una relazione a distanza

Che tu abbia dovuto iniziare una relazione a distanza avendo un rapporto solido alle spalle oppure una situazione già logorata, la soluzione resta sempre la stessa: scegliere le strategie comunicative giuste.

Dal momento che l’unico mezzo che hai in una relazione a distanza è comunicare attraverso le parole che scegli, vediamo come farlo. Anzi vediamo come non farlo. Se saprai quali sono le strade che ti portano ad un sicuro fallimento della relazione sarà più semplice evitarle. Cominciare a smettere di sbagliare corrisponde già ad applicare una soluzione.

5 errori da evitare per gestire al meglio la relazione a distanza

1. Evita di puntualizzare e di dire «Si fa così…!»

Anche tu avrai provato la sgradevole sensazione di quando qualcuno ti spiega per filo e per segno quali sono i confini della relazione. Ovvero, qualcuno che traduce in termini razionali qualcosa che è inspiegabile con la ragione. Come ti sei sentito? Scommetto che ti è subito salito il desiderio di trasgredire alle sue regole, nonostante i tuoi sentimenti per quella persona fossero intensi. Quindi, se vuoi evitare di ricreare nel tuo partner lo stesso effetto, pensaci due volte prima dire di «Si fa così…!».

2. Evita di recriminare e di dire «Te l’avevo detto!»

Recriminare è come mettere il partner sotto processo, in quanto, sposta la discussione dai contenuti al giudizio sulla persona (punto 4 dell’articolo: Litigare con successo). Pertanto, chi recrimina cerca di risolvere un conflitto nato dai fatti, mettendo in “scacco relazionale” l’altra persona. Ovvero, si sposta il campo di battaglia dal livello logico-razionale al livello emotivo-relazionale. In pratica, un’ottima tecnica per giudicare l’imputato (il partner) colpevole. Secondo te come potrà andare a finire la relazione?

3. Evita di rinfacciare e di dire «Lo faccio solo per te!»

Hai presente quel tipo di persona che fa la vittima e accusa il partner di averla fatta soffrire? Che dice: «Perché non capisci che io faccio tutto questo solo per te?!». Bene, che sensazione provoca nell’altro questa modalità comunicativa: comprensione o rabbia? Nella maggior parte dei casi la seconda. Per cui il partner inizierà a sentirsi accusato delle proprie mancanze. Quindi, invece che modificare i comportamenti che fanno soffrire la “vittima”, li amplificherà, immedesimandosi nel suo ruolo di “partner cattivo”. Ovvero, più la vittima lo definisce carnefice, più quella persona si comporterà come tale. A questo punto pensaci un attimo: è il carnefice che sottomette il suo bersaglio indifeso o è la vittima che crea il suo aguzzino?

4. Evita di predicare e di dire «Lascia… faccio io!»

Ti sarà capitato di “subire” una predica… da parte dei tuoi genitori, dell’insegnante, dell’allenatore. In ogni caso, quale reazione ti ha scatenato? Non vedevi l’ora di scappare via! Tanto peggio se successivamente alla ramanzina si sono sostituiti a te nel fare quella cosa. Questo è quello che succede anche nelle relazioni di coppia, tanto più in una relazione a distanza. Il predicare corrisponde ad analizzare i comportamenti altrui sotto la lente d’ingrandimento dell’etica e della morale. Pertanto, è altamente deleterio in quanto comprende tutte le precedenti strategie comunicative fallimentari: puntualizzare, recriminare e rinfacciare.

5. Evita di biasimare e di dire «Potevi fare meglio!»

Quante volte ti sarai trovato di fronte alla frase: «Bravo, ma potevi fare meglio!» Forse non ti basta nemmeno la memoria per ricordare tutte le occasioni in cui ti è stato detto che non hai fatto abbastanza. Questa è la strategia più fallimentare nei rapporti amorosi, perché come affermò Wittgenstein “Le parole sono come pallottole”. Quindi, dal momento che il biasimare crea questi effetti così deleteri, impara a non farlo.

In conclusione

Ricorda sempre che il linguaggio che utilizzi modifica la tua interpretazione della relazione di coppia e influenza anche quella del tuo partner. In altre parole, la realtà corrisponde al linguaggio che scegli per comunicarla agli altri. Pertanto, scegli bene le tue parole e le tue strategie comunicative, perché avranno effetti concreti nel gestire il tuo rapporto, a maggior ragione in una relazione a distanza.

Per approfondimenti:

Psicologa Psicoterapeuta specialista in Terapia Breve Strategica, Comunicazione, Problem Solving e Coaching Strategico