Ossessioni e Compulsioni: sintomi e cura delle forme più comuni

Ripeti sequenze di azioni o di pensieri?

Senti l’impellenza e la necessità di svolgere rituali ripetitivi. Ti arriva una sensazione di ansia che riesci a combattere solo ricontrollando di aver fatto qualcosa nel modo giusto: “Avrò chiuso la porta del negozio?”, “Passando per quella strada avrò colpito qualcuno senza accorgermene?”. Per alleviare questa sgradevole sensazione torni a controllare. Oppure, hai paura di poter essere sporcato o contagiato e ti senti obbligato a prevenire tenendo tutto pulito.

Attraverso un percorso di Psicoterapia Breve Strategica potrai uscire dalla prigione mentale che ti conduce a dover mettere in pratica delle azioni (o pensieri) ripetitivi per alleviare l’ansia.
I disturbi ossessivo-compulsivi consistono nella sensazione di impossibilità di riuscire ad evitare di mettere in atto un serie di azioni in una precisa sequenza. In altre parole, senti l’irrefrenabilità di svolgere rituali ripetitivi a livello di pensiero o di azione, per soddisfare un’ossessione mentale. Il problema è che i rituali sono davvero dei riduttori d’ansia ed è proprio per questo che vengono ripetuti compulsivamente. Questa ripetizione, però, va a strutturare il disturbo vero e proprio. Questa logica stringente rende il DOC talmente difficile da debellare che gli è valso l’epiteto di “cancro della mente”. Fortunatamente oggi sono stati sviluppati, per le varie forme di questa patologia, protocolli d’intervento realmente efficaci attraverso cui puoi invertire il processo e liberarti definitivamente da questa trappola mentale.

Se sei qui a leggermi significa che stai già ammettendo a te stesso di avere un problema… E come dice la saggezza popolare chi ben comincia è già a metà dell’opera e prendere consapevolezza di avere un problema è la premessa migliore per poterlo risolvere.

Forme del Disturbo Ossessivo-Compulsivo

DOC di lavaggio e pulizia

Terrore di contrarre una malattia o essere contaminati da “sporco” o da sostanze potenzialmente pericolose con conseguenti rituali di “sterilizzazione” per neutralizzare la contaminazione e liberarsi dalla sensazione di sporco e disgusto.

DOC di controllo

Rituali per prevenire disgrazie future o per essere sicuri di non aver fatto qualcosa di male senza rendersene conto. 

Di solito dopo il primo controllo sale il dubbio di aver controllato bene e la necessità di controllare un’altra volta. Molte compulsioni di controllo si attuano nella mente ripercorrendo col pensiero tutte le azioni compiute per assicurarsi di averle svolte correttamente.

A volte la responsabilità di svolgere alcuni compiti è delegata ad altri proprio per non far partire il dubbio e il ricontrollo.

DOC di ripetizione e conteggio
Necessità di ripetere sequenze precise di pensieri (pensiero magico: contare le auto, i semafori, pensare a specifici numeri o schemi), allo scopo di evitare che si avveri qualcosa di spaventoso (ad esempio, che a qualcuno possa accadere una disgrazia).

In questo caso, non è possibile trovare una logica fra ossessione e compulsione, perché nel pensiero è presente una componente magica.

DOC di ordine e simmetria

Necessità di posizionare gli oggetti in un certo ordine (colore, dimensione o tipologia) oppure compiere azioni in modo simmetrico, quindi ripeterle un numero eccessivo di volte per raggiungere la “perfezione” (rileggere o riscrivere, ripetere attività di routine quotidiana). 

DOC di accumulo o accaparramento
Necessità di conservare ed accumulare oggetti (nuovi o usati) insignificanti e inutili, talvolta addirittura raccolti per strada (riviste e giornali vecchi, pacchetti di sigarette vuoti, bottiglie vuote, asciugamani di carta usati, confezioni di alimenti), per paura o incapacità di buttarli. Spesso chi ne è colpito non si rende conto del suo problema, pertanto sono familiari o amici a chiedere aiuto.
DOC con ossessioni pure
Si tratta di pensieri o immagini relative a comportamenti indesiderati e inaccettabili, privi di senso, pericolosi o socialmente sconvenienti (es: paura di offendere o aggredire qualcuno, di non rispettare le regole, di tradire il partner, di essere blasfemo, di essere omosessuale, pedofilo, perverso o sessualmente violento). Per abbassare l’ansia di solito si prova a ripassare mentalmente il passato per assicurarsi di non aver fatto nulla di tutto ciò, oppure a tenere sotto controllo le sensazioni fisiche per contrastare i pensieri intrusivi.
DOC con ossessioni superstiziose
Necessità di fare o non fare certe cose, di pronunciare o non pronunciare determinate parole, di vedere o non vedere cose negative (es: carri funebri, manifesti mortuari, cimiteri), di contare o non contare gli oggetti, di ripetere o non ripetere particolari azioni un preciso numero di volte. Violare queste regole porterebbe a far accadere cose negative a sé o ad altri. Tale effetto può essere scongiurato soltanto ripetendo l’atto (es. cancellando e riscrivendo la stessa parola) o facendo rituali “anti-iella”. Si tratta di una superstizione all’eccesso.

In sintesi, come posso aiutarti?

L'EFFICACIA DELLA TERAPIA BREVE STRATEGICA NEL TRATTAMENTO Di ossessioni e compulsioni

Le statistiche dimostrano che la Terapia Breve Strategica nel trattamento delle varie forme di Disturbo Ossessivo-Compulsivo ha un’efficacia superiore al 89%.

DOC: RISOLVERLO SENZA FARMACI

L’utilizzo degli psicofarmaci può ridurre la sensazione d’ansia, ma non modifica il comportamento della persona e la sua percezione di sé rispetto al problema, risultato ottenibile soltanto con un percorso di psicoterapia

QUANTI INCONTRI DOVRAI FARE PER GUARIRE DA OSSESSIONI E COMPULSIONI

Attraverso la Terapia Breve Strategica si ottiene il primo sblocco entro 7-8 sedute e la risoluzione completa del disturbo in circa 10 sedute.

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